Aggiornato il 9 Ottobre 2026
Il fac simile della relazione tecnica per la sostituzione della caldaia è pensato per tecnici, installatori e proprietari che devono documentare l’intervento, le verifiche e le conformità normative. Il documento descrive l’impianto preesistente, le lavorazioni effettuate, i risultati delle prove e le certificazioni da allegare, utile per conformità amministrative e per la corretta conservazione della pratica.
Indice
Fac simile relazione tecnica sostituzione caldaia Word
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Fac simile relazione tecnica sostituzione caldaia PDF
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Esempio relazione tecnica sostituzione caldaia
RELAZIONE TECNICA DI SOSTITUZIONE CALDAIA
1. Intestazione
- Protocollo/Numero pratica: _____________
- Data redazione: _____________
- Luogo redazione: _____________
2. Tecnico incaricato
- Nome e Cognome: _____________
- Qualifica / Titolo professionale: _____________
- Iscrizione albo/Registro (n. e Provincia): _____________
- Partita IVA / CF: _____________
- Recapito telefonico: _____________
- Indirizzo PEC / email: _____________
3. Committente / Proprietario
- Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
- Codice Fiscale / Partita IVA: _____________
- Indirizzo: _____________
- Recapito telefonico: _____________
- Email: _____________
4. Ubicazione impianto
- Indirizzo impianto: _____________
- Piano / Interno / Unità immobiliare: _____________
- Tipologia edificio: _____________ (es. residenziale, commerciale, industriale) _____________
- Destinazione d’uso locali interessati: _____________
5. Oggetto dell’intervento
- Tipo di intervento: Sostituzione caldaia _____________ (completa/riparazione/parziale)
- Motivazione intervento: _____________
- Data intervento eseguito: _____________
- Impresa installatrice (se diversa dal tecnico): _____________
- Responsabile lavori: _____________
6. Descrizione impianto preesistente
- Tipologia caldaia rimossa: Marca _____________ Modello _____________ Matricola _____________
- Tipo combustibile: _____________
- Potenza termica nominale (kW): _____________
- Anno installazione: _____________
- Tipologia caldaia: _____________ (es. a camera aperta, a camera stagna, a condensazione, tradizionale)
- Collegamenti esistenti: alimentazione gas _____________, adduzione acqua _____________, scarico fumi _____________, alimentazione elettrica _____________
- Stato conservativo e motivi di sostituzione: _____________
- Esistenza pratica di conformità / precedente certificazione: Tipo _____________ n. _____________ Data _____________
7. Descrizione intervento eseguito
- Lavorazioni effettuate (elencare in sequenza): _____________
- Smaltimento caldaia rimossa (modalità e documento di conferimento): _____________
- Modifiche all’impianto (tubazioni, collettori, valvole termostatiche, by-pass, vaso espansione): _____________
- Adeguamenti elettrici / allacciamento: _____________
- Adeguamenti alla evacuazione fumi / canna fumaria: _____________
- Interventi su ventilazione locali / aperture: _____________
- Altre opere civili collegate: _____________
8. Dati tecnici caldaia nuova installata
- Marca: _____________
- Modello: _____________
- Matricola / codice identificativo: _____________
- Tipo combustibile: _____________
- Potenza termica nominale (kW): _____________
- Potenza utile lato impianto (kW): _____________
- Rendimento dichiarato (%) e norma di riferimento: _____________
- Categoria NOx / emissioni (se disponibile): _____________
- Classe efficienza energetica (se applicabile): _____________
- Tipologia: _____________ (es. condensazione, a solo riscaldamento, combinata)
- Alimentazione elettrica: tensione/frequenza: _____________
- Protezioni installate (es. valvola sicurezza, termostato di sicurezza): _____________
9. Verifiche, prove e collaudi eseguiti
- Prova tenuta impianto: pressione di prova _____________ bar; durata _____________ min; esito _____________
- Controllo tenuta gas: metodo utilizzato _____________; esito _____________
- Misura emissioni fumi (CO, CO2, O2, rendimento fumi): valori rilevati: CO _____________ ppm; CO2 _____________ %; O2 _____________ %; rendimento _____________ %; metodo e strumentazione: _____________; esito conformità: _____________
- Verifica tiraggio / sovrappressione fumi: misura _____________; esito _____________
- Verifica evacuazione fumi e raccordi: esito _____________
- Verifica ventilazione e ricambio aria locali: esito _____________
- Collegamento idraulico ed elettrico: esito _____________
- Controllo dispositivi di sicurezza e protezione: elencare e indicare esito _____________
- Collaudo funzionale a regime: temperatura acqua mandata _____________ °C; ritorno _____________ °C; ciclo accensione/spegnimento: esito _____________
- Data collaudo finale: _____________
- Firma tecnico collaudatore: _____________
10. Conformità normativa e dichiarazioni
- Norme tecniche e regolamenti di riferimento applicati: _____________
- Dichiarazione del tecnico (ai sensi delle vigenti normative): il sottoscritto dichiara che l’intervento è stato eseguito in conformità alle norme tecniche vigenti e alle prescrizioni legislative e regolamentari applicabili, salvo quanto indicato nella presente relazione. Luogo e data: _____________
- Eventuali deroghe / prescrizioni da Enti competenti: _____________
- Eventuali prescrizioni per l’uso e la manutenzione impartite al committente: _____________
11. Documentazione allegata (spuntare e indicare numero)
- Certificato di conformità / dichiarazione di corretta installazione: _____________
- Rapporto di controllo fumi: _____________
- Certificato di collaudo impianto gas (se richiesto): _____________
- Libretto di impianto aggiornato / scheda impianto: _____________
- Manuale uso e manutenzione caldaia nuova: _____________
- Fotografie ante/intervento/post intervento (elenco): _____________
- Documentazione smaltimento rifiuti (DDT / formulario): _____________
- Altro (specificare): _____________
12. Valutazioni finali e raccomandazioni
- Esito generale dell’intervento: _____________
- Annotazioni tecniche e raccomandazioni per il committente (manutenzione, controlli periodici, certificazioni successive): _____________
13. Responsabilità e firma
- Il sottoscritto tecnico responsabile della presente relazione dichiara sotto la propria responsabilità la veridicità delle informazioni ivi contenute e la rispondenza dell’intervento alle prescrizioni tecniche e normative indicate.
- Luogo: _____________
- Data: _____________
- Firma del tecnico (o timbro): _____________
- Firma del committente (presa visione e consegna documentazione): _____________
- Data ricezione documenti: _____________
14. Note amministrative
- Eventuali pratiche comunali / autorizzazioni presentate (tipo e numero pratica): _____________
- Aggiornamento catastale / variazioni impiantistiche segnalate (se applicabile): _____________
- Dati per fatturazione (se diversi dal committente): _____________
Come compilare la relazione tecnica sostituzione caldaia
La relazione tecnica per la sostituzione della caldaia serve a descrivere l’intervento e, quando previsto, a dimostrare che le scelte progettuali rispettano le prescrizioni sul contenimento dei consumi energetici. Prima di prepararla bisogna però chiarire quale documento occorre: una relazione descrittiva dei lavori non coincide necessariamente con la relazione energetica prevista dall’articolo 8 del decreto legislativo 192/2005, comunemente chiamata “relazione ex Legge 10”. Non sostituisce neppure la dichiarazione di conformità rilasciata dall’impresa installatrice. Sono documenti con finalità e responsabilità differenti.
La relazione energetica non è obbligatoria per qualsiasi cambio di caldaia. La disciplina nazionale prevede un’esenzione per la sostituzione di generatori con potenza nominale del focolare inferiore a 50 kW, purché non vi sia un cambiamento di combustibile o di tipologia di generatore. Il decreto 28 ottobre 2025 chiarisce espressamente che, ai fini di questa disposizione, passare da una caldaia tradizionale a gas a una caldaia a condensazione a gas non costituisce cambio di tipologia. La potenza da verificare deve essere quella individuata dalla norma, senza confonderla con altri valori riportati nella scheda commerciale dell’apparecchio.
Questa esenzione non va estesa automaticamente a lavori più ampi. Sostituire soltanto il generatore è diverso dal ristrutturare l’impianto modificandone sostanzialmente anche la distribuzione o l’emissione del calore. Inoltre, l’assenza dell’obbligo di relazione non elimina i requisiti tecnici applicabili all’intervento. Occorre quindi inquadrare le opere effettive, non limitarsi alla descrizione “sostituzione caldaia” riportata nel preventivo.
Per gli interventi attuali bisogna considerare anche l’aggiornamento dei requisiti minimi introdotto dal decreto 28 ottobre 2025, entrato in vigore il 3 giugno 2026. Non è quindi sufficiente utilizzare un vecchio modello senza controllarne i riferimenti. Gli schemi della relazione tecnica sono disciplinati dal decreto 26 giugno 2015 dedicato alla documentazione progettuale, mentre i requisiti da dimostrare devono essere quelli applicabili alla specifica pratica. Il progettista deve coordinare lo schema con gli aggiornamenti normativi pertinenti.
Quando la relazione energetica è dovuta, deve essere predisposta dal progettista o dai progettisti nell’ambito delle rispettive competenze. Il proprietario può fornire i dati dell’immobile e la documentazione disponibile, ma non sostituire le verifiche professionali con una propria dichiarazione. Il deposito presso l’amministrazione competente deve avvenire nei termini previsti per l’avvio dell’intervento o per la richiesta del titolo abilitativo. Non si tratta, pertanto, di un documento da predisporre soltanto dopo l’installazione per completare il fascicolo.
Per impostare il contenuto, conviene partire dall’identificazione dell’immobile, del committente e dei tecnici coinvolti, indicando l’ubicazione, i riferimenti catastali e gli estremi della pratica, quando presenti. La descrizione deve chiarire se l’impianto serve una singola abitazione oppure più unità immobiliari e se produce soltanto riscaldamento o anche acqua calda sanitaria. Lo schema ministeriale per la riqualificazione energetica degli impianti richiede informazioni sull’edificio, sui sistemi impiantistici e sulle verifiche pertinenti.
È utile distinguere lo stato precedente dalla soluzione prevista. Per la nuova caldaia vanno riportati dati tecnici coerenti con la documentazione del produttore, specificando combustibile, potenza e rendimenti pertinenti. La descrizione deve comprendere anche distribuzione, terminali e regolazione: limitarsi alla marca e al modello non permette di rappresentare il funzionamento dell’impianto. Dove richiesti, devono trovare spazio i calcoli energetici e le motivazioni delle scelte progettuali. I valori non disponibili non vanno ricostruiti arbitrariamente, ma verificati con un collaudo o segnalati come mancanti.
La compatibilità con l’impianto esistente merita attenzione anche quando il lavoro riguarda soltanto una parte del sistema. Il decreto ministeriale 37/2008 stabilisce che, nel rifacimento parziale, la documentazione si riferisca alle opere eseguite tenendo conto della sicurezza e della funzionalità complessive. Per questo, nella documentazione dell’intervento devono risultare chiaramente le parti conservate e quelle modificate. Una relazione non dovrebbe dichiarare genericamente che “tutto è conforme” senza precisare l’oggetto delle verifiche e il loro effettivo ambito.
A lavori conclusi, l’impresa installatrice deve rilasciare la dichiarazione di conformità secondo la disciplina applicabile. Occorre poi aggiornare le schede del libretto d’impianto interessate dalla sostituzione e conservare la documentazione del nuovo generatore, insieme ai rapporti di controllo previsti. La relazione progettuale e i documenti finali devono essere coerenti: eventuali variazioni rispetto alla soluzione iniziale devono risultare nella documentazione pertinente, non rimanere soltanto negli accordi verbali fra proprietario e installatore.
Anche l’eventuale utilizzo della relazione per un’agevolazione richiede una verifica separata. La conformità tecnica dell’intervento non determina automaticamente il diritto a una detrazione fiscale. Dal 2025, in particolare, le spese per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili sono escluse dalle detrazioni interessate dalla nuova disciplina. Non basta quindi descrivere un miglioramento energetico nella relazione per rendere agevolabile una caldaia che non rientra nei benefici.
Prima di incaricare il tecnico, è utile raccogliere il libretto esistente, le precedenti dichiarazioni, le schede degli apparecchi e una descrizione precisa dei lavori proposti. Nel preventivo conviene distinguere la relazione energetica, l’eventuale progetto impiantistico e gli adempimenti finali, così da sapere quali prestazioni sono comprese. Un fac simile può aiutare a organizzare le informazioni, ma non deve essere utilizzato come attestazione già pronta: la sua validità dipende dai dati reali, dalle verifiche svolte e dalla sottoscrizione del soggetto competente.
