Fac simile regolamento visitatori azienda​ PDF e Word

Aggiornato il 26 Giugno 2026

Il regolamento visitatori azienda serve per definire le regole di accesso, comportamento, sicurezza e trattamento dei dati per tutte le persone non dipendenti che accedono alle sedi aziendali. Il documento è utile per adempiere agli obblighi di sicurezza, tutelare la riservatezza delle informazioni, gestire le procedure di emergenza e registrare i visitatori in modo conforme al GDPR.

Come si scrive il regolamento visitatori azienda

La relazione di impatto acustico per un autolavaggio è un documento tecnico che valuta il rumore prodotto dall’attività e la sua compatibilità con i limiti previsti per l’area in cui l’impianto si trova. Si tratta di un passaggio importante perché un autolavaggio può generare emissioni sonore significative, anche quando l’attività sembra semplice o di piccole dimensioni. Le sorgenti di rumore possono essere diverse: idropulitrici, aspiratori, compressori, asciugatori ad aria, pompe, spazzole rotanti, motori elettrici, movimentazione dei veicoli e presenza degli utenti nelle aree di lavaggio self service. Il disturbo può diventare più rilevante se l’impianto è vicino ad abitazioni, uffici, scuole, strutture ricettive o altri recettori sensibili.

In Italia il riferimento generale è la Legge 447/1995 sull’inquinamento acustico, che prevede la documentazione di previsione di impatto acustico per nuove opere, attività produttive e servizi in grado di produrre rumore. Il D.P.C.M. 14 novembre 1997 stabilisce i valori limite delle sorgenti sonore in relazione alla classificazione acustica del territorio comunale, mentre il D.P.R. 227/2011 introduce alcune semplificazioni per attività considerate a bassa rumorosità. Questo non significa però che ogni autolavaggio sia automaticamente esonerato. Se l’attività può superare i limiti della zona o utilizza impianti rumorosi, la relazione deve essere predisposta da un tecnico competente in acustica.

La relazione deve innanzitutto descrivere l’autolavaggio in modo concreto. Non basta scrivere che l’attività consiste nel lavaggio di veicoli. Occorre chiarire se l’impianto è manuale, automatico, a tunnel, a portale o self service, quanti stalli sono presenti, quali macchinari vengono utilizzati, dove sono collocati e in quali orari funzionano. Anche gli orari di apertura hanno un peso notevole, perché il rumore prodotto in fascia serale o nei giorni festivi può risultare più problematico rispetto a quello generato in orario diurno in una zona già interessata da traffico o attività commerciali.

Una parte centrale della valutazione riguarda il contesto in cui l’autolavaggio è inserito. Il tecnico verifica la classificazione acustica comunale, individua i recettori più esposti e analizza le distanze tra le sorgenti rumorose e gli edifici vicini. Se l’impianto è già attivo, possono essere eseguite misurazioni fonometriche durante il normale funzionamento. Se invece si tratta di una nuova apertura, la relazione assume carattere previsionale e si basa sui dati tecnici delle attrezzature, sulle condizioni di esercizio previste e su modelli di propagazione del rumore. Il confronto tra lo stato attuale e lo scenario futuro consente di capire se l’attività potrà rispettare i limiti applicabili.

Nel caso degli autolavaggi, le sorgenti più critiche sono spesso aspiratori e asciugatori, perché possono funzionare a lungo e in modo ripetuto. Anche le idropulitrici ad alta pressione possono creare disturbo, soprattutto quando le postazioni sono scoperte o rivolte verso abitazioni. La relazione dovrebbe quindi indicare con chiarezza quali sorgenti sono state considerate, se possono funzionare contemporaneamente, quali livelli sonori producono e quali elementi fisici limitano o amplificano la propagazione del rumore, come muri, pensiline, cabine, barriere o aperture verso l’esterno.

Se dalla valutazione emergono possibili criticità, il tecnico può proporre interventi di mitigazione. Le soluzioni più comuni sono la schermatura delle sorgenti, l’installazione di barriere acustiche, la chiusura o insonorizzazione dei locali tecnici, la scelta di aspiratori meno rumorosi, la manutenzione periodica delle apparecchiature e la limitazione degli orari più sensibili. Una relazione ben fatta non serve solo a ottenere autorizzazioni o a completare una pratica SUAP, ma aiuta anche il titolare a prevenire reclami, esposti e future prescrizioni da parte degli enti competenti.

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Esempio regolamento visitatori azienda​

REGOLAMENTO PER I VISITATORI DELL’AZIENDA

Denominazione azienda: _____________
Sede legale: _____________
Sede visita: _____________
Persona di riferimento/Responsabile accoglienza: _____________
Telefono/Contatti: _____________
Data di entrata in vigore: _____________

1. Premessa

Il presente Regolamento disciplina le modalità di accesso e permanenza dei visitatori presso le sedi aziendali di _____________ al fine di garantire la sicurezza delle persone, la protezione dei beni aziendali, la riservatezza delle informazioni e il rispetto della normativa vigente.

2. Ambito di applicazione

Il presente Regolamento si applica a tutte le persone non dipendenti di _____________ che accedono alle aree aziendali per visite, appuntamenti, consegne, sopralluoghi, riunioni, formazione o qualsiasi altra motivazione (di seguito “Visitatori”).

3. Definizioni

Visitatori: _____________
Personale aziendale incaricato: _____________
Aree riservate: _____________

4. Modalità di richiesta e autorizzazione dell’accesso

  • Le visite devono essere preventivamente autorizzate da: _____________
  • La richiesta di visita deve contenere: nome e cognome del visitatore, documento d’identità, ragione sociale (se applicabile), motivo della visita, data e orario previsti, persona di riferimento aziendale. Modulo di richiesta: _____________
  • L’autorizzazione sarà comunicata via: _____________
  • L’assenza di autorizzazione preventiva comporta il diniego dell’accesso.

5. Registrazione e identificazione all’ingresso

  • All’ingresso il visitatore è tenuto a esibire un documento di identità valido e a compilare il registro visitatori: _____________
  • Ad ogni visitatore verrà rilasciato un badge/contrassegno temporaneo da indossare in modo visibile per tutta la durata della permanenza: Tipo badge: _____________
  • Il badge va restituito al termine della visita. In caso di smarrimento, il visitatore dovrà segnalare immediatamente l’evento a: _____________

6. Accompagnamento e limitazioni di accesso

  • I visitatori devono essere accompagnati da personale aziendale autorizzato quando accedono a: aree produttive, laboratori, reparti riservati, magazzini, sale server o altre aree sensibili indicate qui: _____________
  • L’accesso alle aree riservate senza accompagnamento è vietato, salvo autorizzazione espressa e documentata.

7. Regole di comportamento

  • I visitatori sono tenuti a rispettare le normative aziendali in materia di sicurezza, igiene e comportamento sul luogo di lavoro.
  • È vietato fumare all’interno dei locali aziendali e nelle aree interdette: _____________
  • È vietato introdurre sostanze pericolose, armi o altri oggetti proibiti: _____________
  • È fatto obbligo osservare le segnaletiche e le istruzioni del personale aziendale.

8. Uso di dispositivi elettronici, riprese e fotografia

  • L’uso di fotocamere, videocamere e dispositivi di registrazione è consentito solo previa autorizzazione scritta di: _____________
  • È vietata la divulgazione non autorizzata di immagini, documenti o informazioni aziendali. Qualsiasi registrazione sarà sottoposta al regime di protezione previsto dal presente Regolamento e dalla normativa applicabile.

9. Riservatezza e protezione dei dati

  • I visitatori si impegnano a non divulgare informazioni riservate di cui vengano a conoscenza durante la visita.
  • Trattamento dei dati personali: i dati raccolti ai fini dell’accesso saranno trattati in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e alla normativa nazionale. Finalità del trattamento: gestione degli accessi, sicurezza, adempimenti amministrativi e legali. Titolare del trattamento: _____________. Responsabile della protezione dei dati (DPO), se nominato: _____________. Informativa completa e diritti dell’interessato: _____________

10. Misure di sicurezza e DPI

  • In determinate aree i visitatori dovranno indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) forniti dall’azienda: elencare DPI: _____________
  • È fatto obbligo osservare le procedure di sicurezza previste per macchinari e impianti.

11. Emergenze

  • In caso di emergenza i visitatori devono attenersi alle indicazioni del personale aziendale e alle procedure di evacuazione: punto di raccolta: _____________
  • Contatti per emergenze: _____________

12. Durata e revoca dell’accesso

  • L’autorizzazione all’accesso è limitata al periodo indicato nella richiesta salvo diversa comunicazione.
  • L’azienda si riserva la facoltà di revocare immediatamente l’autorizzazione e di allontanare il visitatore in caso di violazione del presente Regolamento o di rischi per la sicurezza.

13. Responsabilità

  • I visitatori sono responsabili per danni causati volontariamente o per negligenza alle persone, alle cose o alle strutture aziendali; l’azienda si riserva di richiedere il risarcimento dei danni.
  • L’azienda non assume responsabilità per oggetti personali non consegnati o custoditi.

14. Sanzioni

La violazione del presente Regolamento può comportare misure disciplinari per il personale aziendale responsabile dell’accompagnamento e l’interdizione di future visite per il visitatore, oltre all’eventuale ricorso a vie legali.

15. Modifiche al Regolamento

Il presente Regolamento può essere aggiornato da _____________; le modifiche saranno comunicate mediante: _____________

16. Accettazione

Con la firma il visitatore dichiara di aver letto, compreso e accettato il presente Regolamento e la relativa informativa sul trattamento dei dati personali.

Dati visitatore:
Nome e cognome: _____________
Società di appartenenza: _____________
Documento d’identità (tipo e numero): _____________
Motivo della visita: _____________
Orario ingresso: _____________
Orario uscita: _____________

Firma visitatore: _____________________________
Data: _____________

Conferma azienda:
Persona che ha autorizzato la visita: _____________
Persona che ha accompagnato il visitatore: _____________
Firma per l’azienda: _____________________________
Data: _____________

Registro rilasci badge:
Numero badge: _____________
Data rilascio: _____________
Data restituzione: _____________

Note operative e ulteriori disposizioni: _____________